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Cosa
sono ?
Le
onde d'urto radiali sono onde ad alta energia acustica: esse
vengono trasmesse attraverso la superficie della pelle e diffuse
radialmente (sfericamente) nel corpo. Il corpo risponde ad un
aumento dell'attività metabolica intorno all'area di
dolore, stimolando ed accelerando il processo di guarigione.
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Cosa
accade durante il trattamento ?
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Seppure
le modalità con cui agiscono le onde d'urto non sono
del tutto note, la loro efficacia sembra essere correlata
a due effetti:
1. effetto diretto dell'impulso sul tessuto nella zona bersaglio,
ed in associazione ai fenomeni di riflessione, più
accentuati nei punti di passaggio tra tessuti molli (tendini,
muscoli) e tessuti più compatti (ossa e formazioni
calcifica);
2. effetto indiretto di "cavitazione" provocato
dalla depressione susseguente l'impulso, che supera le caratteristiche
elastiche del tessuto.
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La
conseguenza di questi due effetti è un aumento della
vascolarizzazione nella zona colpita, per la stimolazione da
parte degli impulsi sulle fibre simpatiche. Tutto ciò
porta ad una rimozione dei fattori infiammatori con il rilascio
di sostanze che stimolano la formazione di nuovi vasi (capillarizzazione).
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A
livello del tessuto osseo, in caso di fratture recenti, si produce
un effetto simile con aumento della vascolarizzazione e conseguente
stimolazione osteogenica (formazione di tessuto osseo).
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| Quando
si applica questa terapia ?
La
terapia con onde d'urto trova applicazione in tutte le forme
di tendinopatie come epicondiliti, epitrocleiti, tendinopatie
del ginocchio, periartriti scapolo-omerali nonchè in
caso di borsiti sottoacromiali, tendiniti della regione tibio-tarsica
e del piede, sperone calcaneare e fasciti plantari. E' inoltre
usata per curare contratture e stiramenti muscolari e pubalgie.
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| I
primi risultati ?
Nella
maggior parte dei casi la terapia richiede da tre a cinque sedute.
Immediatamente dopo il trattamento e per 4-5 ore dopo, si assiste
ad una diminuzione del dolore (effetto inibitorio sui recettori
del dolore e liberazione locale di endorfine).
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Successivamente,
tra la sesta e la ventiquattresima-quarantottesima ora, la sintomatologia
riprende fino a raggiungere talvolta un picco superiore a quello
precedente il trattamento; dopo 48 ore inizia una diminuzione
progressiva del dolore, che con successive sedute di terapia
con onde d'urto permetterà una remissione completa dei
sintomi. Tuttavia all'uso delle onde d'urto come terapia esistono
anche delle controindicazioni: quelle assolute sono limitate
ai disturbi della coagulazione, alle polineuropatie, alle tenosinoviti
infettive ed alla presenza di nuclei di accrescimento in prossimità
del campo di pressione.
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