L’ossigeno-ozono terapia è una tecnica dolce che sfrutta le potenzialità dell’ozono, combinato con l’ossigeno, di stimolare e aumentare i meccanismi di protezione nei confronti della produzione di radicali liberi (determinandone la riduzione) e di sostanze tossiche per le cellule. Il tutto utilizzando una miscela composta per il 99.99997% da ossigeno e dal 0,00003% da ozono, gas simile all’ossigeno ma molto più potente e attivo di quest’ultimo.

L'ozono è la forma triatomica dell'ossigeno.
In natura si forma, sia mediante i raggi ultravioletti, sia mediante il lampo, che riesce a dare l'energia necessaria affinché 3 molecole di ossigeno diventino 2 molecole di ozono.

Per uso medicale viene prodotto estemporaneamente al momento dell'uso da appositi macchinari.
L'ozono è un gas molto instabile e reattivo e deve essere usato immediatamente dopo il prelievo.

Attiva la circolazione in tutti i tessuti favorendo il rilascio dell’ossigeno agli stessi svolgendo così diverse azioni: analgesica, antinfiammatoria, antivirale, antibatterica , antimicotica, immunomodulante, stimolando la rigenerazione dei tessuti stessi.

Gli effetti e le indicazioni cliniche dell'ossigeno-ozono terapia si basano essenzialmente sulle proprietà biochimiche dell'ozono medicale. Tra le principali ricordiamo:

• accelerazione a livello glucidico dell'utilizzo del glucosio da parte delle cellule

• elevata affinità a livello protidico verso i gruppi sulfidrilici

• reazione diretta a livello lipidico con gli acidi grassi insaturi, portando alla formazione di perossidi e conseguente scissione idrolitica delle catene lipidiche, rendendole così idrofile

• transitorio aumento a livello eritrocitario della membrana dei globuli rossi ed aumento della produzione del 2,3 DPG, determinante la cessione dell'ossigeno ai tessuti

• aumento endogeno a livello immunitario di interferone e di numerose citochine stimolanti ed immunomodulanti

A livello terapeutico ricordiamo primariamente:

• azione di tipo antibatterico e virus-statico ad opera di perossidi attivanti processi di distruzione della capsula batterica e di competizione recettoriale, impedendo la conseguente replicazione virale

• azione lipolitica per intervento diretto dell'ozono a livello delle catene lunghe degli acidi grassi

• azione emoreologica per aumentata cessione di ossigeno a livello tissutale

• azione cicatrizzante ed antiedemigena

• azione analgesica ed antinfíammatoria per ossidazione diretta dei mediatori algogeni e diminuzione della produzione prostaglandinica. In particolare, lo stimolo antinocicettivo causato dalla metodica di somministrazione dell’ozono in associazione all’inibizione della sintesi di prostaglandine pro-infiammatorie ne potenzia l'attività antiflogistica ed antalgica

 

INDICAZIONI GENERALI ALL'USO DELL' OZONOTERAPIA

Tale metodica , ormai consolidata da anni di esperienza clinico-scientifica e diffusa in numerosi paesi, consente in una elevata percentuale di casi di risolvere o perlomeno di migliorare, con notevoli benefici personali e sociali, numerose patologie, altrimenti fortemente invalidanti.

Patologie in cui è indicata l’ossigeno-ozonoterapia:

• ortopedia, reumatologia e traumatologia: artrosi e artriti comprese le artriti reumatoide e psoriasica , tendiniti (epicondiliti, epitrocleiti …), sindrome del tunnel carpale, discopatie sia cervicali che lombari (cervicobrachialgie, lombosciatalgie )

• disturbi della circolazione arteriosa, venosa e linfatica: vasculopatie periferiche di origine venosa e arteriosa (postumi di flebite, insufficienza venosa periferica, microangiopatia diabetica, ulcere periferiche su base vascolare e dismetabolica, linfedema)

• retinopatie: su base vascolare e dismetabolica, retinopatia maculare (degenerazione maculare senile)

• epatopatie: dalle semplici turbe della funzionalità epatica fino alle epatiti

• apparato gastrointestinale: gastriti, duodeniti, coliti (colon irritabile, morbo di Crohn, Colite Ulcerosa )

• apparato genito urinario : cistiti ricorrenti, vaginiti

• malattie dermatologiche: herpes simplex e zoster, eczemi acuti e cronici, dermatiti da contatto, acne, psoriasi, micosi

• patologie allergiche

• disordini metabolici : ipercolesterolemia e iperglicemia con le loro complicanze

• stati di deficienza immunitaria e patologie autoimmuni

• astenie su base funzionale e organica

Le applicazioni di ossigeno-ozono sono assolutamente innocue e prive di effetti collaterali (si tratta di ossigeno e quindi non si può neanche essere allergici) e non presentano, in linea di massima, controindicazioni (è medicina naturale).
Le modalità di applicazione sono di vario tipo : dalle infiltrazioni peri e intrarticolari , alla piccola e grande autoemo , alle insufflazioni endo rettali-vescicali-vaginali , alle applicazioni di sacchetti fino alla utilizzazione di acqua ozonizzata (prodotta tramite appositi gorgogliatori).


 
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